Home | Chi Siamo | http://www.umbriameteo.com/index.php/sarcopenia-in-lung-transplant/ | chemistry lab report help | stoichiometry of metal complex
  police brutality fact value and policy essay | 9981 immigration argumentative essay topics | Bollettino Meteo | Editoriale | News | Partner | Contatti

NEWS

Dal prossimo fine settimana probabili brusco passaggio dalla primavera all’inverno, fase più fredda di tutta la stagione

(del 17/03/2020)

Dopo un inverno mite, in alcune aree molto mite, in Europa addirittura da record, sembra possa verificarsi quanto molti temevano ad iniziare dai meteorologi. Un Vortice Polare intenso e difficilmente scalfibile per l’intera stagione invernale ma poi improvvisamente vulnerabile in primavera, anche per un suo naturale decadimento ma mano che ci si avvicina alla stagione più calda. I modelli già da qualche giorno, come abbiamo anticipato nei post pubblicati sulle nostre pagine social, stanno già descrivendo importanti disturbi, in corso e futuri, al Vortice Polare, ciò probabilmente provocherà un suo primo significativo sbandamento che finirà con una corposa discesa di aria fredda artica dalla Russia verso i settori euro mediterranei centro orientali. L’Italia sembra poter essere colpita in maniera abbastanza importante tra lunedì 23 e giovedì 26 marzo con nevicate fino a bassa quota sulle regioni adriatiche e zone interne appenniniche.
Fatta questa premessa, passiamo alla situazione attuale che vede gran parte dell’Italia protetta da una circolazione anticiclonica che si è andata affermando sul bacino centrale del mar Mediterraneo negli ultimi giorni. Solo le regioni più occidentali, in particolare Sardegna e Sicilia, sono interessate da nuvolosità più consistente e qualche locale, breve pioggia, perché interessate da un sistema depressionario stazionante sopra il mar Mediterraneo occidentale. Sul resto d’Italia, specie regioni peninsulari, sole e temperature massime gradevoli, minime un po’ basse a causa dell’aria asciutta e del raffreddamento notturno, venti deboli o moderati di tramontana o grecale. Dal pomeriggio di domani mercoledì 18 marzo il sistema depressionario sul mar Mediterraneo occidentale si muoverà verso ovest allontanandosi dall’Italia e ciò favorirà un aumento della pressione atmosferica con ritorno ad un cielo sereno o poco nuvoloso anche su Sicilia e Sardegna. Tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo ancora alta pressione sull’Italia con cielo sereno o poco nuvoloso, l’aria più stagnante per la quasi totale assenza di ventilazione, aumenterà l’umidità nei bassi strati ed anche il rischio nebbie nelle valli del centro nord oltre a qualche locale gelata nelle conche appenniniche ed alpine.
Sull’Umbria cielo sereno o poco nuvoloso con sole fino a venerdì 20 marzo, venti inizialmente deboli o moderati nord orientali, poi deboli orientali. Temperature massime in lieve aumento, venerdì 20 probabilmente comprese tra i 19°C ed i 24°C con minime tra i 2°C ed i 7°C.
Sabato 21 marzo la situazione inizierà a cambiare, un anticiclone si andrà affermando e soprattutto irrobustendo tra Scandinavia ed Inghilterra, sul fianco orientale di questa alta pressione scivolerà verso sud un fronte artico seguito da un corposo nucleo di aria gelida proveniente direttamente dal Circolo Polare Artico. Contemporaneamente un piccolo sistema depressionario centrato nei pressi della Tunisia tenderà a risalire verso nord raggiungendo il sud Italia. Quest’aria fredda inizialmente punterà diretta sull’Europa orientale, poi, da domenica 22 marzo, a causa della rotazione oraria dell’asse dell’anticiclone ed al richiamo del piccolo sistema depressionario italico, tenderà ad affluire su tutta l’Europa centro orientale, Polonia, Germania, Austria, Balcani, e poi verso l’Italia.
Attualmente i modelli meteorologici, a meno di una settimana di distanza dall’evento, ci parlano di correnti gelide sull’Italia, come mai avvenuto in questo inverno, tra lunedì 23 e giovedì 26 marzo, con temperature che potrebbero calare di 12°C/15°C in 48 ore e nevicate possibili fin sui fondovalle nelle regioni adriatiche ed al sud. Situazione, com’è facile intuire, piuttosto difficile, specie in una situazione come quella attuale. Ne riparleremo comunque spesso nei prossimi nostri aggiornamenti per poter chiarire in maniera attendibile gli effetti specifici sulla nostra regione.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro mediterranei per il pomeriggio di lunedì 23 marzo 2020.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
29/03/2020
 
NEWS
 
SOLE FINO A PASQUA CON TEMPERATURE IN PROGRESSIVO AUMENTO, TRAMONTANA IN LENTO CALO.
02/04 [ore 9.99 ]
VELOCE FASE FREDDA CON NEVE A BASSA QUOTA SOPRATTUTTO IN APPENNINO, GELATE A METà SETTIMANA POI SOLE E RIALZO TERMICO
30/03 [ore 9.99 ]
LA PUBBLICITA' CON UMBRIAMETEO E METEOAPPENNINO E' VANTAGGIOSISSIMA
25/03 [ore 9.99 ]
 
UmbriaMeteo® - p. iva 02824210542 | Copyright 2000-2011