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Ancora una settimana caratterizzata da correnti fresche ed instabilita'. Anticicloni lontani dall’Italia.

(del 13/05/2019)

Il centro depressionario formatosi sopra le regioni nord occidentali durante lo scorso fine settimana per l’arrivo, attraverso la Francia, di un corposo nucleo di aria fredda artica nord atlantica si sta lentamente spostando sul basso mar Tirreno. Durante questo trasferimento sta esibendo la sua massima intensità con forti temporali sul sud Italia e piogge abbondanti sulle regioni del medio alto mar Adriatico. Sull’Umbria le precipitazioni più abbondanti, anche oltre 50 mm, sono state registrate localmente sulla conca ternana, grazie ad un circoscritto nucleo temporalesco nella prima metà della giornata di ieri, e lungo l’Appennino, dall’Altotevere all’eugubino gualdese, nelle aree dove i nuclei precipitativi più intensi provenienti dall’Adriatico sono riusciti a valicare, anche per poche centinaia di metri, il crinale. Ben diversa la situazione su Romagna e Marche dove le precipitazioni sono sforate ampiamente in tripla cifra provocando esondazioni di corsi d’acqua e fenomeni di dissesto idrogeologico.
Tale tipologia di circolazione atmosferica resterà pressoché identica per altre 36 ore, il centro depressionario infatti si sposterà dalle coste Campane allo stretto di Messina, per poi allontanarsi ad oriente, sulla penisola Balcanica, nella giornata di mercoledì 15 maggio. L’intero sistema di bassa pressione comunque tenderà ad indebolirsi ed anche venti e precipitazioni tenderanno a divenire meno frequenti ed intensi, affluirà però aria fredda da nord con calo della quota neve, dagli attuali 1800/2000 metri in Appennino, ai 1100/1300 metri di domani martedì 14 maggio. Le precipitazioni saranno ancora abbondanti soprattutto su Romagna, centro adriatico e sud Italia, piogge occasionali e nubi in calo sul resto d’Italia, con schiarite più evidenti al nord ovest e sulla Sardegna .
Lo spostamento sulla penisola balcanica del centro depressionario nella giornata di mercoledì 15 maggio non significherà comunque un immediato miglioramento atmosferico sull’Italia, questo perché nella stessa giornata un secondo nucleo di aria fredda artica, stavolta proveniente dalla Scandinavia, raggiungerà il nord Italia per poi spostarsi sulla Corsica dove genererà un nuovo centro depressionario secondario che determinerà un nuovo temporaneo aumento dell’instabilità atmosferica anche sul centro tirrenico ed al nord con nubi in aumento e piogge sparse, spesso a carattere di rovescio o temporale. La stessa aria fredda manterrà inoltre le temperature su valori sotto le medie del periodo.
Sull’Umbria fino a domani martedì 14 maggio correnti fredde nord orientali in lenta attenuazione, con molte nubi e piogge concentrate soprattutto lungo l’Appennino, poco o nulla più ad ovest. Domani martedì 14 maggio possibile anche qualche schiarita sull’Umbria occidentale. Quota neve in calo dagli attuali 1800/2000 metri ai 1200/1400 metri del pomeriggio di domani martedì 14 maggio. Temperature in calo, venti di tramontana in attenuazione. Mercoledì 15 maggio instabilità atmosferica in aumento su Toscana e Lazio a causa della formazione del centro depressionario nei pressi della Corsica, sulla nostra regione però potrebbe andare meglio rispetto al resto del centro Italia, in primis per la maggiore distanza dal centro depressionario poi perché il movimento di quest’ultimo potrebbe attivare correnti sud orientali sulla nostra regione, notoriamente poco piovose un po’ per tutta l’Umbria. Ciò significherebbe Corsa dei Ceri sostanzialmente asciutta, al massimo qualche pioggia al mattino con correnti ancora meridionali. Ne riparleremo comunque anche nei prossimi aggiornamenti sulle nostre pagine social.
Un più significativo ma ancora temporaneo miglioramento atmosferico è atteso da giovedì quando il secondo centro depressionario si allontanerà verso sud est permettendo un contenuto aumento della pressione atmosferica sull’Italia. Su molte regioni, Umbria compresa, si avrà un po’ di sole, non molto, basso rischio piogge giovedì 16 e quasi nullo venerdì 17 maggio, ma poi nel fine settimana arriverà da ovest un sistema depressionario ben strutturato che darà luogo ad un nuovo generale peggioramento atmosferico.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) e quella in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per il pomeriggio di sabato 18 maggio 2019.

[ARCHIVIO NEWS]

 

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