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Nuova fase con correnti occidentali e temperature nella media, pioggia e neve in Appennino nel fine settimana

(del 14/01/2019)

Dopo 10 giorni con correnti fredde prevalentemente settentrionali e per l’Umbria sostanzialmente asciutte con solo qualche nevicata soprattutto in Appennino, stiamo pian piano entrando in una nuova fase meteorologica caratterizzata da correnti prevalentemente occidentali, più miti ma non calde, e soprattutto più umide, quindi in grado di riportare precipitazioni più generalizzate, nevose in Appennino generalmente a quote medie ed in qualche caso a quote collinari. L’anticiclone atlantico dopo essersi più volte proiettato verso nord in posizione di blocco, nei prossimi giorni prediligerà invece distendersi lungo i paralleli, da ovest verso est, permettendo al flusso di correnti perturbate nord atlantiche di transitare agevolmente su gran parte del continente europeo, settori mediterranei inclusi. Del perchè, dei motivi per i quali la circolazione atmosferica generale ci farà attraverseremo questa nuova fase meteorological ne parleremo in un editorial specifico, inq uesto articolo invece tratteremo dell’evoluzione atmosferica e dei risvolti più prossimi, riguardanti quindi soprattutto la seconda decade di gennaio fino all’inizio della terza decade.
Attualmente l’anticiclone atlantico è ancora posizionato tra l’oceano e l’europa occidentale, tra isole inglesi e penisola iberica, ma è in fase d’indebolimento e calo di latitudine. Questa posizione funge da “scivolo” per le perturbazioni nord atlantiche che dall’Islanda, da nord ovest verso sud est, si gettano sull’Europa orientale interessando marginalmente l’Italia. Nelle ultime ore la coda di una perturbazione nord atlantica diretta sui Balcani è transitata sul centro nord italia portando un aumento delle nubi ma scares precipitazioni tra Umbria, Lazio ed Abruzzo, ora qualche pioggia in più è in corso sul sud Italia mentre ampi arsserenamenti avanzano dale regioni settentrionali a quelle centrali. Nelle prossime ore infatti, l’allontanamento ad oriente della coda della perturbazione nord atlantica, sarà seguito dalla temporanea espansione dell’anticiclone atlantico sul bacino centrale del mar Mediterraneo. Ciò garantirà un generale miglioramento con rasserenamenti che, come abbiamo già scritto, dopo essersi estesi dalle regioni settentrionali a quelle centrali ed infine a quelle meridionali. Le condizioni atmosferiche prevalentemente stabili con cielo per lo più soleggiato da nord a sud, si protrarranno anche nelal giornata di martedì 15 gennaio, mentre nella giornata di mercoledì 16 gennaio si attiveranno correnti sud occidental prefrontali che causeranno un aumentod elel nubi al nord e sulle regioni tirreniche, poi tra giovedì 17 e venerdì 18 gennaio transiterà sull’Italia una prima debole perturbazione con molte nubi su tutta l’Italia e piogge sparse, neve a quote medie, comprese, da norda sud, tra i 1000 ed i 1500 metri di quota. Tra sabato 19 e Domenica 20 gennaio transiterà una nuova perturbazione, d’intensità moderata, qualceh pioggia in più e nevicate che potranno scendere diquota di circa 300 metri rispetto alla perturbazione precedente. Miglioramento nella giornata di lunedì 21 gennaio a partire dal centro nord Italia.
Sull’Umbria prevalenza cielo sereno o poco nuvoloso dal pomeriggio odierno fino alla prima mattinata di mercoledì 16 gennaio, con gelate mattutine e temperature nella media o poco sopra durante le ore di luce, venti deboli o moderati settentrionali. A partire dalla mattinata di mercoledì 16 gennaio poi, nuvolosità in progressivo aumento ma senza precipitazioni, venti deboli meridionali. Giovedì 17 gennaio molte nubi con qualche isolata pioggia al mattino e nel pomeriggio, in serata qualche pioggia in più ma sempre quantitativi generalmente scarsi, neve oltre i 1300 metri di quota, temperature minime in aumento e massime in calo. Venerdì 18 gennaio ancora molte nubi al mattino con residue piogge, neve oltre i 1200 metri di quota, temporaneo miglioramento nel pomeriggio. Ancora molte nubi con precipitazioni intermittenti tra la giornata di sabato 19 e la mattinata di domenica 20 gennaio, nevicate fin sui 1000 metri di quota, localmente anche più in basso. Migliora dal pomeriggio di domenica 20 gennaio mentre lunedì 21 gennaio giornata probabilmente soleggiata sull’Umbria centro occidentale con nub in in Appennino, tramontana e temperature in calo.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) e quella in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per la mattinata di mercoledì 9 gennaio 2019.

[ARCHIVIO NEWS]

 

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